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Come Farsi Ascoltare dai Figli Adolescenti: 7 consigli pratici (ed efficaci) per genitori disperati

Sei un genitore che si sente ignorato e non capito da suo figlio adolescente?

Le sfide della comunicazione genitore figlio possono essere frustranti e stressanti, specialmente durante l’adolescenza e la mancanza di ascolto e di comprensione reciproca – tipica di questa fase – non solo genera ansie e incertezze, ma mina pericolosamente le radici del legame familiare.

Agire subito è fondamentale per ristabilire l’equilibrio, perciò in questo articolo ti fornirò 7 consigli per aiutarti a farti ascoltare da tuo figlio e alcuni esempi pratici per ottenere un rapporto basato su una connessione profonda e duratura.

7 Consigli pratici (ed efficaci) per Essere Ascoltati dai Figli

Partiamo da una premessa: se il 54% degli adolescenti pensa che gli adulti non comprendono i ragazzi e il 45% dei genitori è d’accordo , dovrai cominciare a concepire il rapporto genitore-figlio come due facce della stessa medaglia e… Imparare a metterti in discussione!

Se da un lato il genitore prova frustrazione perché non si sente ascoltato, dall’altro lato il figlio prova la stessa frustrazione perché non si sente compreso.

Insoddisfazione costante e continui scontri contribuiscono, giorno dopo giorno, ad innalzare sempre più la barriera della comunicazione che sgretola, litigio dopo litigio, il rapporto familiare.

Ricorda: cambiare la tua prospettiva ti aiuterà a creare l’ambiente perfetto per mettere in pratica i prossimi consigli!

Consiglio #1 – Pratica un dialogo attivo e non giudicante

Se vuoi evitare la perdita del legame, per rafforzarlo e renderlo autentico dovrai creare uno spazio sicuro in cui tuo figlio si senta libero di esprimere i sui pensieri, le sue opinioni e i suoi sentimenti, senza paura di essere giudicato o criticato.

Organizza delle serate familiari settimanali in cui incoraggi la sua partecipazione attiva nella conversazione, ascolta con attenzione e rispetta le sue opinioni anche se sono diverse dalle tue.

Consiglio #2 – Coltiva l’empatia e l’ascolto

Superare il rifiuto e appianare il senso di incomprensione è possibile, ma dovrai metterti nei suoi panni per capire meglio le sue emozioni e il suo punto di vista.

Chiedi di condividere le sue preoccupazioni senza pressing, dimostrando empatia e solidarietà, e considera sempre le sue esperienze prima di rispondere o reagire in qualsiasi situazione.

Consiglio #3 – Stabilisci confini chiari e sani

Diventa una buona guida in grado di sostenere la crescita di tuo figlio definendo regole chiare e coerenti utili per stabilire dei confini sani.

Chiedigli di partecipare all’elaborazione delle regole della casa, per garantire un maggiore senso di coinvolgimento e responsabilità. (Ricorda di essere costante nell’applicazione delle regole in modo che tutti siano consapevoli dei limiti da non superare!).

Consiglio #4 – Promuovi un dialogo aperto e autentico

Ricucisci la vostra connessione emotiva creando uno spazio in cui tuo figlio adolescente possa sentirsi accettato, libero di esprimersi e incoraggiato a parlare apertamente delle sue opinioni.

Organizza degli incontri periodici per confrontarvi su argomenti importanti come la scuola, l’amicizia e le emozioni, incoraggiando la conversazione e la riflessione attraverso domande aperte e rispettose della sua sensibilità e della sua autonomia;

Consiglio #5 – Focalizzati sul presente

Metti sotto controllo le tue paure sul suo futuro e concentrati su ciò che puoi gestire nel presente. Il futuro dell’adolescente non va idealizzato ma al contrario va programmato in maniera proattiva!

Pianificate insieme le attività, gli impegni e gli obiettivi a breve termine, annotate le scadenze e le attività importanti e celebrate insieme ogni piccola conquista. Questo servirà a mantenere il focus sul presente e a concentrarsi sulle azioni utili affinché tuo figlio possa raggiungere in maniera consapevole i suoi obiettivi futuri.

Consiglio #6 – Impara a perdonare e a lasciar andare

La rabbia e il risentimento impediscono la connessione, dunque per mettere un freno ai continui litigi dovrai darti delle priorità educative mettendo da parte le sottigliezze e il vecchio sistema delle punizioni.

Insegna a risolvere i conflitti in modo pacifico e costruttivo, incoraggiando il dialogo aperto e la comprensione reciproca. Dimostra ai tuoi figli l’importanza di lasciar andare i rancori e le tensioni passate in favore di una maggiore armonia familiare.

Consiglio #7 – Cerca il supporto di esperti

Se vuoi (imparare) a farti ascoltare da tuo figlio, dovrai comprendere meglio i suoi bisogni, gli stessi che probabilmente neanche lui ancora riesce a inquadrare.

Con l’aiuto di professionisti qualificati nel campo del teen coaching, che possano fornire supporto e guida personalizzati per affrontare le sfide della comunicazione familiare, sia tu che tuo figlio potrete acquisire nuove competenze e strategie per migliorare la vostra relazione.

L’Importanza del Teen Coaching nella Comunicazione Genitore-Figlio

Quando un genitore si rivolge all’esperto, spesso, il rapporto con il proprio figlio adolescente si sta progressivamente sgretolando ma non c’è da temere, intraprendere un percorso di teen coaching sarà la chiave di successo per rafforzare il rapporto!

Il coach, con un percorso personalizzato e mirato, agisce sulle meta potenzialità dell’adolescente (la consapevolezza, l’autodeterminazione e la responsabilità) aiutandolo ad allenare la vision personale e raggiungere step by step obiettivi chiari e concreti.

In questo modo la figura professionale non solo facilità lo sviluppo della motivazione personale interiore ma stimola i meccanismi della speranza, della gioia, del divertimento e dell’entusiasmo. A livello neurologico stimola le task positive (TPN) nelle regioni del cervello che consentono al ragazzo di focalizzare l’attenzione e le proprie energie su un determinato obiettivo e, al livello cognitivo, favorisce un maggior focus e a livello relazionale che lo aiuta a stare in sintonia con gli altri.

Per riassumere il giovane potrà dunque:

  • individuare e sviluppare le proprie potenzialità;
  • definire gli obiettivi prioritari e importanti per la propria vita;
  • attivare un piano di azione concreto per raggiungere i proprio obiettivi;
  • sviluppare autosufficienza e potenziare l’autostima;
  • gestire efficientemente e in maniera bilanciata il proprio tempo tra le varie attività;
  • migliorare la relazione con se stesso e gli altri;

Vuoi sapere come posso aiutarti a migliorare il rapporto con tuo figlio? Contattami su WhatsApp per ricevere una consulenza gratuita!

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